INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA – Percorsi didattici

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INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA

 

L’inizio dell’insegnamento della lingua italiana per i richiedenti asilo al Ferro Hotel, in via Dandolo 16 a Treviso, ha coinciso con l’apertura del centro di accoglienza. In questo percorso didattico, diversificato per livelli di alfabetizzazione, sono stati coinvolti tutti i ragazzi residenti. Alle lezioni partecipano anche i richiedenti asilo residenti in via Dandolo 6.

 

PERCORSO DIDATTICO

Scheda di ingresso e formazione dei gruppi

Ai ragazzi, al loro arrivo, viene fatto compilare un modulo con i dati personali, con gli anni di scolarizzazione e con le lingue conosciute. Durante il primo colloquio, e in base ai moduli compilati, vengono formati i gruppi, per quanto possibile omogenei, e vengono attivati dei percorsi formativi ad hoc.

Percorsi didattici diversificati

In questo momento settimanalmente si svolgono lezioni per 8 gruppi, dei quali 5 sono per le persone che parlano inglese, 2 per coloro che parlano francese e 1 gruppo per gli analfabeti o per chi non conosce il carattere latino.
A parte il gruppo per gli analfabeti, tutti gli altri gruppi seguono un percorso che si può chiamare “PRE A1” che prepara i richiedenti asilo all’ingresso nei CPIA di Treviso.
Il percorso ha mediamente la durata di 12 settimane e durante questo periodo vengono affrontati diversi argomenti. Si può avere un’idea più precisa degli argomenti consultando l’elenco in allegato.
Alla fine di questo percorso, i ragazzi possono affrontare il test d’ingresso del CPIA. I ragazzi ammessi ai corsi dei CPIA vengono poi guidati dai docenti verso il conseguimento della certificazione in italiano livello A1, e successivamente, al livello A2.
Il percorso riguardante richiedenti asilo analfabeti ha uno svolgimento adeguato alle loro necessità. Si cerca di seguire il più possibile il percorso didattico consigliato dal libro di testo: «ITALIANO PER TUTTI, ABC di base per analfabeti», di Alma Edizioni.
Questo percorso ha una durata variabile, che dipende dalle capacità e dall’impegno dell’alunno.

 

Inserimento nel CPIA

Come accennato nel paragrafo precedente, i ragazzi vengono preparati all’ingresso nei CPIA seguendo un preciso percorso formativo. Finora sono stati inseriti 18 ragazzi ospitati dalla cooperativa Hilal e, durante il mese di febbraio 2017, sono previsti altri test di ammissione.

Valutazione periodica

Periodicamente gli studenti vengono sottoposti alle verifiche orali e/o scritte. I risultati del test servono per avere una valutazione della qualità del lavoro svolto e del livello raggiunto dai ragazzi.

 

 

EDUCAZIONE CIVICA

Come si può vedere dal percorso formativo in allegato, i ragazzi affrontano una serie di argomenti utili per la loro prima comunicazione in Italia. Alla fine del percorso, sono state inserite anche lezioni relative alla sicurezza stradale e alla raccolta differenziata, due temi fondamentali per la sicurezza e l’integrazione dei ragazzi.

Il materiale utilizzato per le lezioni sulla raccolta differenziata, è stato concordato con l’impresa Contarina di Treviso.

 

 

ATTIVITÀ SUPPLEMENTARI

Oltre alle attività che si svolgono regolarmente nella sede della cooperativa Hilal, è stata attivata una serie di incontri settimanali che aiutano i ragazzi a migliorare e a mettere in pratica quello che hanno imparato durante le lezioni. Di seguito l’elenco di attività:

  • CONVERSAZIONI IN ITALIANO al Binario 1 di Treviso, in collaborazione con i volontari delle associazioni Auser e Cittadini del mondo di Treviso
  • SUPPORTO DIDATTICO PER ANALFABETI E APPENA ALFABETIZZATI nella sede della cooperativa Solidarietà, in collaborazione con i loro volontari
  • APPROFONDIMENTO DIDATTICO per alunni particolarmente interessati agli argomenti affrontati durante le lezioni – in collaborazione con alcuni volontari e mediatori culturali che operano già nella nostra cooperativa
  • INSERIMENTO DEI RICHIEDENTI ASILO nelle varie attività culturali che si svolgono a Treviso 
  • PARTECIPAZIONE AI CORSI PROFESSIONALI organizzati dalle associazioni presenti sul territorio.
  • PARTECIPAZIONE DEI RICHIEDENTI ASILO alle attività nelle scuole e nelle biblioteche con i seguenti obiettivi:
    – Educare all’intercultura e conoscenza dello «scaffale multiculturale»
    – Promuovere la conoscenza, il rispetto, la relazione e il dialogo fra le culture
    – Favorire riflessioni sul tema della diversità culturale e dello scambio.