Accoglienza richiedenti asilo

 

La Cooperativa gestisce due Centri di Accoglienza per i richiedenti asilo, uno a Treviso e uno a Mogliano Veneto, più alcune abitazioni nei comuni di Treviso, Salgareda e Villorba.

Tutti i servizi che vengono offerti agli ospiti vanno nella direzione di un aiuto concreto nei confronti di una persona che, in un determinato momento, ha più che mai bisogno di solidarietà, di umanità e di attenzione, per iniziare un nuovo percorso verso il riconoscimento di uno status civile che gli permetta successivamente il raggiungimento di un’autonomia relazionale e lavorativa.

Servizi offerti

–  assistenza giornaliera 24 h su 24
–  vitto e alloggio, con pocket money giornaliero
–  consulenza sui servizi pubblici operanti nel territorio
–  servizio medico, con accompagnamento
–  mediazione culturale 
–  assistenza psico-pedagogica 
–  corsi di lingua italiana
–  laboratori culturali e professionali

 

Per l’assistenza e la cura delle persone-ospiti dei Centri la Cooperativa si avvale del lavoro e della collaborazione di operatori altamente qualificati, nel campo della mediazione culturale, dell’aiuto e sostegno psicologico, legale ed infine culturale.
Quest’ultimo costituisce una parte rilevante dell’intervento e dell’investimento dei soci dell’azienda sociale, in quanto è di fondamentale importanza una corretta informazione che faccia conoscere in maniera più approfondita il mondo dell’associazionismo e della cooperazione, una promozione più significativa delle attività interculturali e che sviluppi un’azione di rappresentanza delle esigenze dei richiedenti asilo presso gli enti pubblici e le istituzioni culturali pubbliche e private, attivando delle piattaforme comuni per una vera integrazione presso le comunità d’appartenenza.

 

 

Servizio di mediazione culturale e linguistica

Il ruolo di mediatrice linguistica e culturale funge da ponte tra culture diverse. L’operatrice si occupa principalmente di fare da interprete per i R.A. e di accompagnarli in un percorso di graduale integrazione all’interno del centro accoglienza e nella società italiana in tutti i suoi frangenti.

 

 

Le attività all’interno del centro variano da un lavoro face to face, fatto di colloqui diretti con i R.A. per fornire assistenza e supporto per qualunque genere di bisogno, a riunioni divise per nazionalità dove vengono esposti dubbi e problematiche comuni e dove vengono svolte lezioni frontali rivolte a fornire una maggiore conoscenza e informazione verso vari ambiti della società italiana (ad esempio, sulla raccolta differenziata o sul sistema sanitario nazionale).

La mediatrice culturale si occupa anche di assistenza in ambito sanitario accompagnando i R.A. dal medico di base e alle visite ospedaliere; svolge inoltre un’attività di orientamento al lavoro aiutando a scrivere il CV e fornendo informazioni utili per la ricerca di un impiego. Assieme all’operatore legale fornisce assistenza nella preparazione al colloquio con la Commissione territoriale e nella fase successiva qualora l’esito fosse negativo e si facesse ricorso.

Infine, partecipa attivamente ai laboratori di conversazioni in italiano dove i R.A. sono tenuti a parlare unicamente la lingua italiana, con lo sviluppo di un tema scelto di volta in volta per incrementare il lessico e rendere più fluente la lingua parlata, talvolta anche tramite l’utilizzo di giochi da tavolo.

 

 

Servizio psico-pedagogico

Ai Richiedenti Asilo del centro viene offerto il servizio di sostegno socio-psicologico ed educativo, che consiste in attività individuali e di gruppo. Dopo pochi giorni dal check-in in struttura, i ragazzi appena giunti sono invitati ad usufruire del servizio di ascolto durante il quale possono esprimere pensieri ed emozioni legati al viaggio per avere un primo sostegno. A questo possono fare seguito, su richiesta, successivi colloqui individuali volti all’elaborazione del progetto migratorio.

Vengono organizzate anche attività di gruppo nelle quali, a partire da un filo conduttore, si traggono spunti per un confronto su temi di interesse comune riguardanti la storia passata, la realtà presente e le aspettative future di ciascuno. Un esempio è l’attività di conversazione psicologica incentrata su «Le avventure di Pinocchio», che ha offerto un parallelismo sui temi della coscienza, del viaggio e dell’imbroglio.

 

 

Il servizio inoltre offre un rinforzo alle attività scolastiche nell’apprendimento della lingua italiana: anche i compiti per casa sono uno spunto per parlare di temi sensibili come la famiglia, la cultura di appartenenza e le speranze per il futuro.

 

Servizio legale

Il servizio di informazione normativa si propone di fornire ai richiedenti asilo ospitati presso i C.A.S. della cooperativa tutte le informazioni necessarie sulla legge italiana ed europea in materia di immigrazione e asilo, al fine di rendere i soggetti pienamente consapevoli della procedura amministrativa di domanda di protezione internazionale.
Il servizio di informativa legale persegue altresì l’obiettivo di promuovere l’educazione civica fra i richiedenti asilo, con l’ausilio di mediatori linguistico-culturali, diffondendo informazioni di base sull’ordinamento dello Stato italiano, sulla Costituzione italiana, con particolare riferimenti ai principi generali del vivere civile, quali l’uguaglianza di tutti i cittadini, la libertà di pensiero e di parola, la democrazia e la libertà di associazione.

 

“Imparare a conoscere la lingua, la storia, la cultura, le abitudini, i pregiudizi e stereotipi, le paure delle diverse comunità conviventi è un passo essenziale nel rapporto interetnico…”. (Alex Langer)

 

Servizio di comunicazione

La comunicazione costituisce il fulcro di ogni dinamica sociale e culturale, agendo sulla vita dell’uomo e modellandola secondo criteri e parametri sia soggettivi che oggettivi. È anche un processo attraverso il quale gli individui vengono messi a confronto con i propri simili, avviando veri e propri scambi culturali, informativi, conoscitivi, sociali, allo scopo di accrescere e sviluppare il proprio benessere individuale e collettivo.

Nell’attuale società globalizzata comunicare assume una valenza di interscambio, di interazione e di cooperazione tra individui, corpi sociali e collettività. I recenti progressi tecnologici avviati nel campo della diffusione del digitale permettono poi di intensificare ed espandere un’offerta comunicativa che fino ad alcuni decenni fa era impensabile.

Tuttavia, in ragione di questa diffusione capillare di strumenti informativi è necessario più che mai offrire agli utenti un’informazione basata su un tipo di comunicazione corretta, indipendente e soprattutto libera da pregiudizi di natura ideologica, razziale e religiosa.

Nello specifico, il compito di comunicare attraverso queste pagine deve da un lato contribuire a far conoscere i moltissimi aspetti ancora poco conosciuti del fenomeno migratorio legati alle tematiche della solidarietà, dell’accoglienza e della civile convivenza – dando voce al grido di dolore che proviene dalle cavità buie e dolorose del disagio e della sofferenza dei molti profughi che alloggiano nelle nostre comunità – e dall’altro deve offrire dei contenuti reali di informazione e di controinformazione necessari più che mai, oggi, in presenza di un’informazione mediatica spesso distorta e strumentale, che fa leva sulla paura del «diverso» e dell’emarginato.

Un’informazione e una comunicazione civile, corretta e di buona qualità, è oggi quanto mai necessaria per stimolare e promuovere un dialogo ed un confronto tra tutte le componenti sociali e culturali della società, per lo sviluppo e la crescita democratica di una nazione multiculturale e pluralista.

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